Three small happy rituals

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Chiamiamola hygge, chiamiamola ricerca di felicità, chiamiamola un po’ come ci pare: la costante di questo inizio di 2017 per me rimane questo tentativo di essere più serena e  positiva. Per lo più si tratta di piccole cose che possono influire positivamente sulla mia giornata: essere più organizzata, più ordinata, circondata da un’atmosfera rilassante e positiva. Quali sono tre piccole cose che nel corso della giornata mi fanno sentire più serena e rilassata?

1. La fragranza della sera

Ho già detto quanto mi piacciano le candele, ma in effetti con i miei orari un po’ strani spesso non ho il tempo di accenderle – una giara deve bruciare due o tre ore minimo, e la sera spesso non ho tutto questo tempo! Ho trovato la mia risposta nel bruciatore elettrico, che mi permette di regalarmi anche solo un’oretta di fragranza. Quando poi ho aggiunto un semplicissimo timer alla presa di corrente, mi sono creata un piccolo rituale che adoro: prima di andare al lavoro scelgo quale sarà la fragranza che mi accoglierà a casa al rientro, pensando a cosa ho in programma di fare (relax, tempo al pc o altro) o magari pensando a che giornata mi aspetta (giornata pesante = profumo caldo e coccoloso per il relax). Ci metto qualche minuto, ma prendermi il tempo di preparmi questa piccola coccola olfattiva mi fa sentire bene, è un modo come un altro in cui so di prendermi cura di me.

2. Motivazione da parete

Quando mi sono comprata questa lightbox da Casa ero un po’ indecisa: mi piaceva un sacco, ma mi sembrava di averla vista negli sfondi di un milione di youtuber e instagrammers diverse: mi pareva un po’ clichè. Ora che è passato un po’ di tempo dall’acquisto devo dire che ne sono soddisfattissima, perchè mi ci sto divertendo parecchio. Il fatto è che io sono abbastanza suscettibile alle frasi motivazionali, ma sono anche abbastanza volubile: per questo ho sempre evitato le scritte nei quadri: sapevo me ne sarei stancata. La lightbox invece la posso cambiare ogni volta che voglio, e all’inizio confesso di averlo fatto anche tutti i giorni (che forse è un po’ esagerato). Ora la preparo alla sera, pensando a quale frase possa voler leggere la mattina appena sveglia (è sulla parete di fronte al mio letto) in base al tipo di giorno o giorni che mi aspettano. Non la cambio necessariamente ogni sera, solo quando ne ho voglia o sono colpita da improvvisa ispirazione: mi fa però sorridere ogni volta che la vedo, e questo basta a giustificare sia l’acquisto che il piccolo rituale.

3. Il letto rifatto

Sarà la cosa più banale del mondo, ma non è stato finchè non mi sono “imposta” di diventare ordinata e tra le altre cose di rifare il letto ogni giorno che ho capito che impatto il letto ordinato abbia sulla stanza e sul mio umore (quelli delle foto ahimè sono solo immagini di google… il mio letto non è ancora così bello e cozy). Mi fa sentire immediatamente più produttiva, ordinata ed è come se segnasse ufficialmente il passaggio tra il non volersi alzare, e l’iniziare effettivamente la giornata.
Appena lo faccio, mi sento subito più a posto con me stessa, e quando rientro alla sera la stanza è infinitamente più accogliente che con un letto sfatto e mezzo aperto. Prima mi dicevo “vabbè, stai uscendo, chiudi la porta e chi se ne importa”, ora lo considero una cosa velocissima da fare, ma fondamentale per sentirmi serena ed organizzata.

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