It should not be that expensive

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Per quanto l’idea di hygge in astratto mi piaccia immensamente e ne abbia fatto un po’ il leitmotif del mio 2017, è anche vero che è una bella trovata di marketing per piazzare libri, accessori, candele e quant’altro (durerà anche nella bella stagione? Cosa ci verrà proposto?). Se poi aggiungiamo le altre persone, la condivisione… mi vengono subito in mente uscite, viaggi, gite, ristoranti, spese. Insomma: tutta questa spontaneità, divertimento, condivisione e benessere sembrano essere anche decisamente dispendiosi!

Se finora ho un po’ puntato sull’idea di crearmi intorno un ambiente in cui sentirmi bene, al sicuro, rilassata, serena… non voglio per questo diventare un eremita: questo benessere va anche condiviso, e la bella stagione sicuramente invoglia ulteriormente a lasciare da parte libri e netflix e dedicarsi al mondo che c’è fuori dalla porta, e alle persone che ci aspettano.

Pensavo a questa cosa ultimamente, e mi chiedevo come stimolare o inventare situazioni che mi diano la sensazione di hygge, senza compiere un attentato al conto in banca. Devo dire che la mia situazione è un po’ forzata: le amiche che frequento di più abitano quasi tutte decisamente lontano da me, probabilmente perchè ci siamo conosciute ritrovandoci attorno ad una passione comune e non per geografia, nella classica “compagnia”. Essere distanti vuol dire che non esistono cene improvvisare, pomeriggi di film sul divano non pianificati, chiacchere serali senza organizzazione preventiva.
Vuole anche dire che in molti casi è decisamente più semplice trovarsi in un ristorante/locale/cinema/teatro/museo etc, come punto d’incontro intermedio e paritario, che porti a tutti suppergiù gli stessi tempi di viaggio.

Però diciamo la verità: alla lunga tutto questo costa. Organizzare una cena in casa richiederebbe più impegno rispetto ad una cena al ristorante – ma ogni tanto davvero mi piacerebbe fosse più fattibile. Uscire a fare due passi sarebbe sufficiente in sè, ma porta sempre merende, shopping, cene… non so come dirlo senza voler sembrare semplicemente tirchia, ma mi piacerebbe riscoprire il piacere di attività anche semplici, genuine, potrei dire persino meno consumiste?

  • Una passeggiata in città alla riscoperta di quello che la rende bella ed affascinante, e che ignoriamo passandoci davanti tutti i giorni.
  • Le cene in casa, in cui ognuno contribuisce a modo suo.
  • Una gita fuori porta per prendere una boccata d’aria e vedere qualche bel panorama.
  • Un giro per le mille manifestazioni che animano la città nella bella stagione, tra fiere, eventi gratuiti e sagre.
  • Un pomeriggio pigro in giardino tra chiacchere, dolci e nullafacenza.
  • Incontri a parlare di libri, vedere film, per confrontarsi ed allargare gli orizzonti senza lasciare il divano.
  • Un pic nic al parco, con tanti stuzzichini creati da noi e poi chiacchere e relax nel verde (questo vorrei proprio organizzarlo!).

Quante altre cose si potrebbero fare?Sono ancora in cerca di idee!

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