Happiness in a cup of tea

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Io confesso di fare un po’ fatica a bere abbastanza di giorno. In particolare l’acqua – proprio l’acqua liscia, magari che è diventata pure tiepida dopo ore alla scrivania – proprio non mi attira. Mi capita di avere perfino un po’ sete, e di riuscire a non bere perchè quella bottiglietta triste sulla scrivania al lavoro non mi attira nemmeno un po’, e finisco per portarla avanti ed indietro per giorni prima di berla davvero.

Anche a casa, dove comunque almeno l’acqua può essere bella fresca, magari frizzante… finisce che la snobbo. La mia salvezza sono the e tisane, che aggiungendo del sapore (senza tutti gli ingredienti estranei di bibite e altre schifezze) mi invogliano ad idratarmi a livelli quantomeno decenti anche quando non sono in pieno momento salutistico in cui mi impongo anche l’acqua pura e semplice.

D’inverno il bollitore elettrico è il mio migliore amico: the, infusi e tisane non mancano mai nella mia giornata. D’estate la voglia di the caldo va a farsi benedire, e allora ricorro agli stessi the e tisane messi a freddare in frigo,a gli infusi a freddo, alle acque aromatizzate. Insomma, la parola chiave resta sempre la stessa: cerco il sapore!

Le mie tisane moooolto spesso sono parecchio speziate: ho un debole assoluto per zenzero  e cannella, e le mie attuali preferite sono l‘infuso allo zenzero della Yogi Tea (se lo lascio troppo in infusione diventa addirittura piccante!) e quello alle tre cannelle della Pukka (che sa di cannella pura e semplice, senza aggiunte e senza fronzoli).

Non disdegno però anche una tazza di banalissimo Earl Grey o English Breakfast, possibilmente Twinings, con un goccio di latte. Sempre della Twinings, due recenti ossessioni: il the bianco, superdelicato e lievemente erbaceo, e il the English Garden, dolce e fiorito, per me davvero delizioso.

Restando tra gli scaffali del supermercato, non mancano gli infusi Pompadour: hanno un sacco di the pseudonatalizi speziati che bevo con entusiasmo, e poi le mie tisane salvavita che non possono mancare in casa: l’infuso di menta (che mi rilassa, rinfresca e fa digerire) e quello di finocchio (che è più potente, e mi fa buttar giù anche i peperoni. O quello, o la Coca Cola).

Girando per Brera con le amiche siamo da poco finite nel negozio della Kusmi Tea, e ho giurato eterno amore al Blue Detox (sa di ananas, è buonissimo) e al the alla rosa (che è decisamente particolare, non mi aspetto piaccia a tutti ma a me fa impazzire!).

Adesso che arriva la bella stagione sarà interessante vedere quanti e quali dei miei preferiti si comporteranno bene anche come the freddi, sia preparati normalmente e messi a raffreddare, o direttamente come infusi a freddo. Non mancheranno poi anche le acque aromatizzate: cetrioli, cetrioli e menta, menta e limone, fragole e limone, limone da solo, frutti di bosco…  frigo e congelatore si riempiranno di cose che io possa buttare nel bicchiere termico per il lavoro, pronte ad insaporire l’acqua (fortunatamente bella freswca dal distributore apposito) che mi farà sopravvire alle ore di scrivania. Ma nell’attesa del caldo… corro a farmi un altro the!

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